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Margine del bookmaker: spiegazione semplice
Margine del bookmaker – Il margine è il ricarico che il bookmaker inserisce nelle quote per guadagnare su tutti gli esiti: abbassa il pagamento sotto il valore equo.
Un bookmaker non vuole scommettere su un determinato risultato, vuole guadagnare su ogni partita. Ci riesce grazie al margine, chiamato anche overround o aggio del bookmaker. Per ogni esito offre una quota un po' più bassa di quella equa. Se il denaro sui diversi esiti si bilancia, trattiene la differenza.
Come calcolare il margine
Si sommano i reciproci di tutte le quote di un mercato. In una scommessa equa il risultato sarebbe esattamente 1, cioè il 100 per cento. Tutto ciò che sta sopra è il ricarico.
In una scommessa a due esiti con 1,90 e 1,90: 1/1,90 + 1/1,90 = 1,0526. L'overround è del 5,3 per cento. Il margine vero e proprio, cioè la parte delle puntate che il bookmaker trattiene in media, è 1 − 1/1,0526 = 5,0 per cento. Entrambi i numeri vengono chiamati comunemente "margine"; l'importante è usare sempre lo stesso nei confronti.
Ordini di grandezza tipici
Nei big match dei grandi campionati il margine sull'1X2 è spesso tra il 3 e il 6 per cento. Nei campionati minori e nelle scommesse speciali come marcatori, calci d'angolo o Parziale/Finale sono comuni valori dall'8 al 15 per cento e oltre. Anche le scommesse live hanno spesso margini più alti di quelle prepartita. In linea di massima: più esiti ha un mercato e meno denaro vi circola, più alto è il ricarico.
Perché il margine cresce nelle multiple
In una multipla le quote si moltiplicano, e con esse anche i margini. Tre pronostici con il 5 per cento di margine ciascuno non danno il 5, ma circa il 14 per cento: 0,95 × 0,95 × 0,95 = 0,857. Con cinque pronostici si supera già il 22 per cento. È il motivo principale per cui le multiple, alla lunga, costano care.
Cosa significa per te
Il margine è il prezzo che paghi per ogni scommessa. Non puoi evitarlo, ma puoi ridurlo: confrontare le quote di più operatori, preferire mercati con margine basso e usare le multiple con parsimonia. Alla lunga chiude in attivo solo chi trova quote superiori alla probabilità equa, e per più del margine.
Termini correlati
- QuotaLa quota indica per quale fattore viene moltiplicata la puntata in caso di scommessa vinta, e rivela allo stesso tempo quanto il bookmaker ritiene probabile un risultato.
- Convertire probabilità e quoteQuota e probabilità sono due facce dello stesso numero: probabilità = 1 / quota, quota equa = 1 / probabilità.
- Scommessa multiplaUna multipla unisce più pronostici singoli in una schedina; le quote vengono moltiplicate e la scommessa vince solo se tutti i pronostici sono giusti.
- Value betUna value bet è una scommessa la cui quota è più alta di quanto giustifichi la probabilità reale dell'evento: ha un valore atteso positivo.
- Tassa tedesca sulle scommesse (Wettsteuer)In Germania sulle scommesse sportive si paga una tassa del 5,3 per cento sulla puntata; a seconda dell'operatore è inclusa nella quota o detratta dalla puntata o dalla vincita.
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